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Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici

Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici

Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici per il Trionfo dei Cuori Uniti di Gesù e Maria

Tutto per Gesù attraverso Maria, sull'esempio di San Giuseppe e con l'aiuto dei Santi Angeli.
Motto dell'MPL

Premessa

Uno dei misteri più profondi e belli della nostra fede è l'intima unione dei Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria.

Come in Adamo ed Eva due volontà si unirono nella disobbedienza e portarono la colpa su tutta l'umanità, così in Gesù e Maria due volontà si unirono nella perfetta obbedienza e portarono la salvezza all'umanità.

La piccola Giacinta di Fatima disse poco prima della sua morte alla cugina Lucia:

«Di' a tutti che Dio ci concede le grazie per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, che le persone devono chiederle, che il Cuore di Gesù vuole che accanto a Lui venga venerato anche il Cuore della nostra Madre celeste. Si deve chiedere la pace alla nostra Madre celeste, perché Dio l'ha affidata a lei.»

L'apparizione dell'Angelo promise ai tre bambini che i Cuori di Gesù e Maria avrebbero ascoltato le loro preghiere. Così la devozione al Cuore di Gesù Nostro Signore e alla Sua Madre Immacolata completa la venerazione dei Cuori Uniti di Gesù e Maria, per preparare così il loro trionfo in tutto il mondo.

Mi rallegro con tutto il cuore del neonato Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici, che si è posto come alto obiettivo la partecipazione a questo trionfo. Possa Dio concedere a questa piccola comunità la grazia di crescere costantemente e di rimanere fedele al suo carisma fondatore attraverso tutte le tempeste e le tribolazioni.

Soprattutto in mezzo alla crescente confusione nella Chiesa, dovuta ai disastrosi sforzi di conformarsi allo spirito di questo mondo, l'insegnamento di San Cirillo di Alessandria dovrebbe essere il nostro principio inviolabile:

«Se per timore di spiacevoli conseguenze ci ritraessimo dal dire la verità per la gloria di Dio, come potremmo osare celebrare le lotte e i trionfi dei martiri in presenza del popolo cristiano, la cui gloria è fondata proprio sull'aver realizzato nella loro vita la parola: “Lotta sino alla morte per la verità”.»
(Sir 4,28 | Epistula 9)

19 marzo 2022, nella Solennità di San Giuseppe

  • Athanasius Schneider, Vescovo ausiliare dell'Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana

L'MPL si presenta

Il nostro Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici per il Trionfo dei Cuori Uniti di Gesù e Maria (MPL), fondato l'8 dicembre 2021, si orienta interamente nella sua direzione spirituale alla forma originaria della Milizia dell'Immacolata fondata da San Massimiliano Maria Kolbe. Pertanto, abbiamo scelto questo grande apostolo di Maria e combattente contro tutte le eresie, insieme alla Madre di Dio Maria, Madre della Chiesa, e a San Giuseppe, Patrono della Chiesa, come speciali patroni del nostro nuovo movimento apostolico.

«O Immacolata, quando finalmente regnerai nei cuori di tutti e di ciascuno?
Quando finalmente tutti gli abitanti della terra riconosceranno Te come Madre e il Padre celeste come Padre?»
– San Massimiliano M. Kolbe

«Chiunque fa la volontà del Padre mio, egli è per me fratello, sorella e madre.»
(Mt 12,50)

Obiettivi dell'MPL

  1. La confessione coraggiosa della vera fede cattolica

  2. La venerazione dei Cuori Uniti di Gesù e Maria e la promozione del loro trionfo in tutto il mondo

  3. Imitazione della Santa Famiglia di Nazaret mediante una vita nella Volontà Divina, così da contribuire al rinnovamento della Chiesa

  4. Il rafforzamento e sostegno reciproco nel comune cammino di fede, per resistere alla grande tentazione di conformarsi al mondo e ai suoi principi (cfr. Rm 12,2; 2 Tm 4,3-5)

  5. Offrire sostegno e orientamento a chi cerca la verità

  6. Catechesi

  7. Apostolato e opera missionaria

Mezzi concreti

I seguenti punti ci mostrano come possiamo partecipare concretamente all'apostolato per il trionfo dei Cuori Uniti di Gesù e Maria:

  • Ancorare la propria vita interamente alla volontà di Dio e coltivare un rapporto intimo con Dio

  • Regolare ricezione dei santi sacramenti

  • Totale consacrazione all'Immacolata secondo la Regola della MI (vedi pagine 10 e 11)

  • Consacrazione ai Cuori Uniti di Gesù e Maria

  • Preghiera di intercessione, sacrificio e sofferenza vicaria
    (Preghiamo soprattutto per il Santo Padre, i vescovi, i sacerdoti, tutte le persone consacrate e la santificazione delle famiglie. Allo stesso modo, la protezione della vita nonché la conversione di quanti sono nell'errore, dei non credenti e di tutti i nemici della santa Chiesa dovrebbero essere per noi un'intenzione di preghiera particolare.)

  • Pratica quotidiana del Rosario

  • Proclamazione e distribuzione di scritti

  • Distribuzione della Medaglia Miracolosa

  • Opere di carità e offerte

La Vincitrice di tutte le eresie

La Vincitrice di tutte le eresie

«Lei distrugge le eresie, non gli eretici, perché li ama e desidera la loro conversione. Proprio perché li ama, li libera dall'eresia e distrugge le loro false opinioni e convinzioni.»
– San Massimiliano M. Kolbe

Maria vuole condurre ogni anima all'unione sponsale con Cristo. Ma Lucifero e i suoi seguaci vogliono impedire il regno di Gesù nelle anime. Le sue imprese mirano a cancellare il nome di Gesù Cristo da tutta la terra. È deciso a distruggere tutti coloro che credono in questo nome.

Il primo bersaglio dei suoi attacchi è la Chiesa Cattolica, poiché alla Chiesa Cattolica Dio ha affidato tutti i tesori spirituali per tutta l'umanità. Per realizzare i suoi piani distruttivi, Satana fa particolare uso della Massoneria. Questa setta segreta fondata nel 1717 non si ferma davanti a nessuna crudeltà per cancellare completamente la Chiesa Cattolica e ogni fede nel mondo soprannaturale.

Eppure la Madre di Dio non resta inattiva. Con amore materno lotta per la salvezza delle sue pecorelle apostate. Nel 1917 la Vergine Immacolata apparve da maggio a ottobre a tre pastorelli a Fatima, per offrire l'ultimo mezzo di salvezza: il suo Cuore Immacolato. Maria chiese preghiera e sacrificio per la conversione dei peccatori. Desiderava il Rosario e la consacrazione al suo Cuore Immacolato, soprattutto la consacrazione della Russia, affinché si convertisse e non diffondesse le sue idee comuniste e di sinistra nel mondo.

Nello stesso mese in cui l'Immacolata diede prova con il miracolo del sole a Fatima che era proprio lei ad apparire lì, San Massimiliano M. Kolbe fu ispirato a fondare la Milizia dell'Immacolata. Senza conoscere gli eventi di Fatima, divenne lo strumento per i piani della Madre di Dio. La sua visione era di consacrare all'Immacolata tutte le anime del mondo e attraverso Maria conquistare tutti i cuori per Gesù.
(Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, Vol. 10 di Dr. Gertraud Pflügl, Gamming 2019, p. 137.)

Qual era il motivo del suo fervente zelo? Fu profondamente scosso il 13 ottobre 1917 come giovane studente a Roma quando assistette a processioni massoniche che cantavano inni in onore di Satana, marciando verso il Vaticano.

Sugli striscioni lesse la scritta:

«Satana regnerà nel Vaticano e il Papa sarà suo servo.»

Egli scrive:

«Quando la Massoneria apparve sempre più in pubblico a Roma e dispiegò i suoi stendardi davanti alle finestre del Vaticano, sui quali raffigurava San Michele Arcangelo calpestato e sconfitto da Lucifero, e distribuì volantini che insultavano il Santo Padre, nacque l'idea di fondare un'associazione per combattere la Massoneria e gli altri servi di Lucifero.»
(Die Immaculata unser Ideal di P. Karl Stehlin, Mörlenbach 2017, p. 50.)

La Massoneria diffonde le sue ideologie attraverso tutti i media, giornali e libri. Tutte le tendenze e programmi blasfemi originano principalmente dalla sua officina. P. Kolbe era molto ben informato e constatò:

«Quando guardiamo intorno a noi, percepiamo l'allarmante scomparsa della moralità, soprattutto in mezzo ai giovani. Appaiono associazioni veramente infernali. (…) Lavorano febbrilmente, secondo le risoluzioni dei massoni: “Sconfiggeremo la Chiesa Cattolica non con argomentazioni, ma con la perversione dei costumi!”»
(Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 12, 13.)

Nel XIX secolo, forze ostili penetrarono in tutte le aree della vita. Si infiltrarono persino nella Santa Chiesa per diffondere le idee e lo spirito del liberalismo in tutte le sue forme nei seminari, nelle università e nei monasteri.

Non un solo errore, ma tutte le eresie che siano mai esistite furono propagate. Nel modernismo tutte le eresie sono confezionate. Tutti gli errori che abbiano mai attaccato e minato la Chiesa si uniscono qui e avanzano in un assalto generale per distruggere la Chiesa dall'interno.

L'ecumenismo mina la Verità Divina, che è stata affidata esclusivamente e unicamente alla Chiesa Cattolica Romana dal suo fondatore, nostro Signore Gesù Cristo. I frutti sono innegabili: La Chiesa Cattolica cerca di conformarsi alle altre denominazioni cristiane. Il rapporto delle religioni tra loro viene ridefinito, come se tutte le religioni adorassero lo stesso Dio e fossero vie di salvezza.

Per oltre due secoli i Papi avvertirono contro queste false idee. Eppure i nemici occuparono sempre più posizioni chiave in politica e anche nella Chiesa. Dopo il Concilio Vaticano II, idee straniere prevalsero a Roma: idee teologiche, politiche, filosofiche, democratiche del tutto estranee alla natura della Chiesa. Agiscono nel suo seno come veleno distruttivo.

E proprio in risposta a tutto ciò che è stato descritto, San Massimiliano M. Kolbe fondò la Milizia dell'Immacolata. La MI è pienamente ispirata allo spirito della «Società della Madre di Dio» come la descrisse Grignion. Comprende laici e persone consacrate. Le regole sono così brevi e semplici che possono essere vissute in ogni famiglia, ogni comunità e ogni comunità religiosa!

In una lettera a un confratello a Roma, P. Massimiliano scrive nel 1918:

«Carissimo Fratello! Scrivo questa cartolina nel giorno della rivelazione della Vergine Immacolata Maria della Medaglia Miracolosa […] La nostra Suprema Immacolata Signora si è degnata, dopo un anno di attesa e dubbio e incertezza da parte nostra, di determinare la regola per la sua “Milizia” come segue:»

Milizia dell'Immacolata

«Ella ti (si intende il serpente) schiaccerà la testa.»
(Gen 3,15)

«Tu sola hai vinto tutte le eresie nel mondo intero.»
(Ufficio della Madonna)

I. Obiettivo

La conversione dei peccatori, eretici, scismatici, ecc., ma soprattutto dei massoni; e la santificazione di tutti, sotto il dominio e per mezzo della mediazione dell'Immacolata.

II. Condizioni

  1. Totale consacrazione all'Immacolata, donandosi come strumento nelle sue mani.

  2. Indossare la Medaglia Miracolosa.

III. Mezzi

  1. Invocare l'Immacolata con questa preghiera giaculatoria il più spesso possibile ogni giorno:
    «O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te e per tutti coloro che non ricorrono a Te, specialmente per i massoni.»

  2. Applicare tutti i mezzi legittimi il più possibile, nelle varie condizioni e circostanze della vita, nelle opportunità che sorgono: questo è lasciato allo zelo e alla prudenza di ciascuno; ma il mezzo speciale è la distribuzione della Medaglia Miracolosa.
    (Ivi p. 154, 155)

Le regole furono scritte da P. Kolbe in latino, la lingua della santa Chiesa, per così dire la lingua eternamente valida. (Vedi p. 12)

L'attrazione di P. Kolbe fu tale che difficilmente c'è nulla di comparabile: Le sue conferenze furono presto così frequentate che le sale più grandi diventarono troppo piccole. Diffuse un volantino dal quale nacque il «Cavaliere dell'Immacolata». Questa rivista mensile per i membri della Milizia raggiunse una tiratura di un milione in Polonia nel mezzo della Grande Depressione.

Fondò nel 1927 la «Città dell'Immacolata», che crebbe in 12 anni (1927-1939) da 24 a 762 monaci, più quasi 200 postulanti. In Giappone, una terra quasi interamente pagana, costruì in pochi anni il più grande apostolato cristiano lì esistente – sebbene vi arrivasse nel 1930 senza denaro e senza conoscenza della lingua giapponese. A Nagasaki fondò una seconda «Città dell'Immacolata» («Mugenzai no sono»): Anche lì, case editrici, stazioni missionarie e diverse comunità monastiche.
(Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 157)

«Possiamo vivere in caserme e indossare abiti rattoppati, il nostro cibo può essere modesto, ma le nostre macchine da stampa, che servono a diffondere la gloria di Dio, devono essere le migliori e più nuove.»
– San Massimiliano M. Kolbe

La sorgente della gioia

San Massimiliano M. Kolbe fu ordinato sacerdote il 28 aprile 1918. Profondamente permeato dalla dignità del suo stato, si rifugiò nell'Immacolata. Lei lo introdusse al Mistero del Santo Sacrificio della Messa e al Mistero della Santissima Eucaristia. Il suo amore per Gesù in questi misteri toccò le fibre più intime del suo cuore.

L'8 settembre 1932, P. Massimiliano scrive a un confratello:

«Quante volte sogno che nella Città dell'Immacolata il Salvatore sia adorato giorno e notte nell'ostensorio. Quanta benedizione gli adoratori invocherebbero dal cielo su ogni copia appena stampata del nostro “Cavaliere”, su ogni anima che da qualche parte nel mondo si unisce alla Milizia...»
E ad ogni «Cavaliere» grida:
«Ama l'Immacolata con tutto il cuore, rivolgiti spesso a lei con preghiere giaculatorie ed ella ti insegnerà a ricambiare con amore senza limiti l'amore del Salvatore, che Egli ti testimonia sulla Croce e nel Santissimo Sacramento dell'Altare.»

Durante un soggiorno di cura a Nieszawa passava spesso davanti a una chiesa protestante. Scrive a suo fratello come preghi ferventemente per la conversione del pastore e desideri ardentemente che la chiesa diventi una casa di Dio cattolica, affinché il Salvatore Eucaristico possa essere adorato giorno e notte.

Nel processo informativo, P. Lukas Kuszba OFMConv riferisce:

«Quando lo si osservava durante l'adorazione del Santissimo Sacramento, non si poteva distogliere lo sguardo da lui, così affascinante era il suo volto. Durante l'adorazione di solito si inginocchiava davanti ai gradini dell'altare. Osservai P. Massimiliano diverse volte mentre celebrava la Santa Messa: Sembrava risplendere di una luce che non è di questa terra. Era pieno di mitezza, devozione e raccoglimento.»

Gli ultimi giorni della sua vita nel campo di concentramento furono il culmine del suo sacerdozio. Anche se non gli fu più permesso di celebrare la Santa Messa, era nel suo intero portamento il «pastore di anime». I testimoni riferirono ripetutamente del suo zelo apostolico, del suo spirito di fede, del suo sacrificio di vita e della gioia in quel sacrificio.

La sorgente di questa gioia e dedizione, egli stesso disse, è:

«L'Immacolata e il Sacratissimo Cuore di Gesù nel Santissimo Sacramento.»
E condivise questa gioia con tutti coloro che gli stavano attorno. Era come una calamita che ci attirava verso Dio e verso la Madre di Dio. Spesso ci parlava della misericordia divina. Voleva convertire l'intero campo... Pregava incessantemente per i peccatori, per i nemici. Quando poteva, dava le sue razioni di cibo ad altri affamati e assumeva il lavoro più pesante al posto degli altri.
(Die Immaculata unser Ideal, p. 87-89)


«Conquistare l'intero mondo e ogni singola anima, che esiste oggi o che esisterà fino alla fine del mondo, per l'Immacolata, e attraverso di lei per il Sacratissimo Cuore di Gesù.»
– San Massimiliano M. Kolbe

Dopo la morte eroica di Massimiliano M. Kolbe, la Cavalleria dell'Immacolata si diffuse in modo meraviglioso in tutto il mondo. Alla vigilia del Concilio Vaticano II, contava oltre 4 milioni di membri ed esercitava la sua benedizione su tutti i continenti. Poi venne il Concilio con la grande rivoluzione e con esso l'«Aggiornamento», l'apertura al mondo moderno e senza Dio, alla quale cadde vittima anche la Militia Immaculatae. Dopo varie modifiche, nel 1997 furono pubblicati i nuovi statuti definitivi approvati dalla Santa Sede, che purtroppo non corrispondono più all'ideale originario di San Massimiliano.
(Cfr. Die Immaculata unser Ideal p. 219)

Alla sorgente della vita,
sul ciglio del tempo,
fluiscono le grazie
dal mare dell'eternità.

Le grazie che fluiscono
in innumerevoli ore
sono saldamente legate al disegno
del Padre.

Non ritornano,
passano veloci.
Nemmeno lamentarsi e piangere
le farà tornare.

Se le sperperi
con mente folle,
allora sono perdute
e andate per sempre.

Non lasciare che fluiscano,
le grazie della vita,
come acqua oltre te solo
invano.

Come il pesciolino nell'acqua
dovresti sempre nuotare
nella Volontà Divina,
con tutti i sensi.

Attraverso fede e speranza,
preghiera e amore,
e disprezzare il peccato
con radici e germogli.

Questo Maria ti insegna,
la Madre del Signore,
attraverso la quale Egli concede grazie
in torrenti così volentieri.

(Cappuccine dell'Adorazione Perpetua,
Santa Maria Loreto, Salisburgo)

Le armi potenti dei figli di Maria

La preghiera

Come il sole si riflette nel mare, così la gloria di Dio brilla su di noi come riflesso quando viviamo e preghiamo nella Sua presenza. Pertanto, la preghiera sincera è il mezzo più potente per portare a pieno sviluppo la forza irradiante divina posta in noi. La preghiera è la più alta realizzazione di cui l'uomo è capace. Così espresse Santa Edith Stein.
Quando parliamo con Dio nella preghiera, Egli trasforma il nostro pregare e tutte le nostre azioni, che Gli offriamo attraverso la nostra buona intenzione, in grazie per noi e per tutti coloro che Dio vuole benedire attraverso di noi.

Preghiamo, portiamo la Croce, e amiamo tutte le anime senza eccezione, amici e nemici, moltissimo…
Non temo né fame né sofferenza. Per Maria sono pronto a tutto…
Dal cielo lavoreremo allora sui nostri carnefici con entrambe le mani. Vogliamo i loro cuori.
Chi è veramente consacrato alla Madre di Dio raggiunge senza esitazione, ovunque si trovi, i cuori delle persone, anche i peggiori, e salva innumerevoli anime.
(San Massimiliano M. Kolbe)

Soprattutto nel frenetico mondo di oggi, l'apostolato delle preghiere giaculatorie, a cui il Santo ci incoraggia, è il modo migliore per restare collegati a Dio e anche per fare molto per la salvezza delle anime. Le preghiere giaculatorie sono come proiettili da mitragliatrice con cui combattiamo il nemico. Senza saperlo, la grazia del Signore e la misericordia dell'Immacolata sono invocate sul nostro prossimo fino al giorno in cui egli è sopraffatto e si prostra davanti al suo Creatore e Redentore.

Nella MI si raccomanda in modo particolare la seguente giaculatoria:
Gesù, Maria, Vi amo, salvate le anime!
È particolarmente preziosa, perché esprime sia i due santi nomi di Gesù e di Maria e l'amore per loro, sia l'amore per le anime. In questo senso P. Massimiliano scrive in una lettera:

La migliore devozione all'Immacolata non è recitare molte preghiere, ma il semplice rapporto intimo del figlio con la Madre, che trova la sua migliore espressione in preghiere giaculatorie brevi ma molto intime e molto spesso ripetute.

Dio lega grazie del tutto particolari al Rosario, che la Madre di Dio ci chiede con tanta insistenza. Questa preghiera spesso derisa è la catena che lega Satana. Oggi si dice: Il Santo Rosario è una preghiera contemplativa. Ma è essenzialmente molto di più: è un'arma spirituale. I suoi grani sono «munizioni»! Non c'è da meravigliarsi che i nemici della santa Chiesa temano questa preghiera più di tutte le armi fisiche dei cristiani! Suor Lucia disse nel 1957 nella sua intervista con P. Fuentes:

Non c'è problema, di qualunque tipo e per quanto grande, che non possa essere risolto con il Rosario!
(Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 14)

Sottomessi alla Signora
Maria è la via di Dio verso l'uomo e dell'uomo verso Dio. Così ha decretato la Divina Sapienza. Come Gesù venne agli uomini attraverso Sua Madre, così gli uomini vengono a Dio attraverso di lei. In San Luigi Maria Grignion de Montfort (1673-1716) e in San Massimiliano M. Kolbe (1894-1941) ella scelse zelanti apostoli di Maria per aprire agli uomini la ricchezza spirituale della totale consacrazione a Gesù attraverso Maria. Attraverso questa consacrazione tutte le grazie che furono piantate in noi come un seme al Battesimo possono giungere alla piena maturazione. Pertanto, la consacrazione vissuta a Maria è per così dire il treno espresso verso la santità (10). E la santità è una delle armi più potenti, contro cui ogni potere spirituale dell'inferno è del tutto impotente, perché ci ancora interamente nella Volontà Divina.

In questo senso Luisa Piccarreta spiega:

Questa è l'essenza stessa della santità: Conformità della nostra intera volontà con la volontà di Dio. L'anima che ha deciso di conformare la propria volontà alla volontà di Dio si sente inesprimibilmente felice. In essa c'è pace e serenità, possiede un fondamento incrollabile: Dio. (…) Non perdiamo la pace quando i sentimenti si raffreddano. Ciò che conta è la volontà, e solo la volontà. Al contrario: Più la natura si ribella, maggiori saranno i meriti che accumuliamo.
(Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 137, 140)

Così Maria può attraverso le anime consacrate a lei schiacciare la testa del serpente cancellando tutti gli errori in tutto il mondo. Può farlo nella misura in cui ciascuno si lascia trasformare da lei. Questa trasformazione avviene attraverso i tanti piccoli atti che compiamo quotidianamente. Di essi P. Massimiliano dice:

La vita ha tanto valore quanti atti d'amore di Dio la riempiono. Quando dunque l'anima affida i propri atti all'Immacolata, li offre a Dio come propri. In questo modo i nostri atti d'amore verso Dio ricevono tutta la loro bellezza.
(Konferencje Świętego Maksymiliana Marii Kolbego, Niepokalanów 1990)

Note:
10 Quando ci consacriamo alla Madre di Dio per fare tutto con Maria, in Maria, attraverso Maria e per Maria, ella ci conduce sicuramente alla piena consacrazione a Gesù. Allo stesso tempo, attraverso questa consacrazione mettiamo i nostri beni interiori ed esteriori, sì anche il valore di tutte le nostre buone opere, nelle mani di Maria, affinché ella li preservi, accresca e abbellisca. Ciò che affidiamo così a Maria non può essere sottratto da nessun uomo, né dal malevolo nemico, né dalla nostra debolezza. Inoltre, con ciò pratichiamo la carità cristiana al massimo grado, perché permettiamo a Maria di disporre dei nostri beni spirituali per il bene dei vivi e dei defunti. (Cfr. San L. M. Grignion de Montfort, Das Goldene Buch, Feldkirch 1987, p. 233-238)

Il sacrificio
Come l'oro nel fuoco, così l'amore deve essere purificato nel sacrificio. P. Massimiliano lo conferma dalla sua esperienza:

Niente ci unisce tanto con l'Immacolata e ci rafforza nell'amore quanto l'amore unito alla sofferenza per amore. Proprio su questo cammino di sofferenza possiamo convincerci se apparteniamo davvero a lei senza riserve. Ricordiamoci, l'amore vive e si nutre di sacrifici.
(Fonte: Die Immaculata unser Ideal, p. 149, 150, 151, 153)

E cosa ci dice la Madre di Dio il 19 agosto 1917 a Fatima?

Pregate e sacrificate, perché tante anime vanno in perdizione perché non c'è nessuno che preghi e offra sacrifici per loro.
(Fonte: Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 137, 140)

La Medaglia Miracolosa dell'Immacolata

Nel 1830 Maria apparve a Santa Caterina Labouré nella Rue du Bac e si rivelò come Mediatrice di tutte le grazie. Dagli anelli tempestati di gemme con cui erano ornate le mani della beatissima Vergine emanavano raggi luminosi tali che l'intera figura della Madre di Dio era avvolta da luce splendente. La santissima Vergine spiegò a Santa Caterina:

I raggi sono un simbolo delle grazie che riverso su coloro che me le chiedono. Con ciò mi fece comprendere quanto sia misericordiosa verso tutti coloro che la supplicano, quante grazie concede a tutti coloro che gliele chiedono, e quale gioia sia per lei quando può darci queste grazie. Vidi anche che da alcune di queste gemme non emanavano raggi. Me ne meravigliai molto. Poi sentii la beatissima Vergine dire:
Le gemme che non mandano raggi simboleggiano quelle grazie che le persone trascurano di chiedermi. [...] Intorno all'apparizione della beatissima Vergine si formò una cornice ovale, sulla quale si potevano leggere in lettere d'oro queste parole:

O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te!

Poi sentii chiaramente e distintamente una voce che mi disse:
Fa' coniare una medaglia su questo modello. Tutte le persone che la indosseranno otterranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per coloro che la porteranno con fiducia al collo. In quel momento l'immagine sembrò voltarsi, e vidi il rovescio della medaglia. Lì vidi la lettera M, sormontata da una croce appoggiata su una barra. Sotto la M vidi i Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria, il primo circondato da una corona di spine, il secondo trafitto da una spada.
(Die Heilige Katharina Labouré und die Wunderbare Medaille der Unbefleckten di Dr. Maria Cuylen, p. 31, 32)

Dopo un esame biennale di tutti questi eventi, l'Arcivescovo di Parigi diede il permesso di coniare la medaglia. Da allora un torrente di grazie cominciò a diffondersi su tutto il mondo, poiché la medaglia era desiderata ovunque. Questo trionfo della Madre di Dio si manifestò attraverso innumerevoli miracoli di grazia, conversioni e guarigioni, tanto che presto se ne parlò solo come della Medaglia «Miracolosa» o «Meravigliosa».

Ma anche oggi il torrente di grazie non cessa, anzi diventa più forte che mai. Noi esseri umani non siamo solo spirito ma anche corpo. Pertanto, abbiamo bisogno di segni esteriori che portino alla luce la disposizione interiore. P. Massimiliano spiega:

La Medaglia Miracolosa è il segno esteriore della interiore totale consacrazione all'Immacolata.
(Volantino sulla MI 1938)

Spesso raccontava ai suoi fratelli avvenimenti piuttosto straordinari che egli stesso aveva sperimentato con la Medaglia Miracolosa. Per esempio, durante uno dei suoi soggiorni di cura a Zakopane tentò di convertire un giovane libero pensatore che si definiva orgogliosamente un «eretico»:

Tutti gli argomenti furono vani. Tuttavia, per cortesia accettò la Medaglia Miracolosa. Poi gli suggerii di andare a confessarsi. «Non sono preparato. Assolutamente no!», fu la risposta. Ma nello stesso momento cadde in ginocchio, come se spinto da una forza superiore. La confessione cominciò, il giovane pianse come un bambino. L'Immacolata aveva vinto.

Naturalmente non era la medaglia come oggetto fisico la causa di questo meraviglioso cambiamento nel cuore umano, ma l'Immacolata, che unisce le sue grazie particolari al portare la Medaglia Miracolosa. E ci furono moltissimi tali avvenimenti nella vita di San Massimiliano. Pertanto:

Distribuite la medaglia ovunque sia possibile: ai bambini, affinché la indossino sempre al collo, ai vecchi e ai giovani, affinché abbiano sufficiente forza sotto la sua protezione per resistere alle tentazioni e alle trappole che li assalgono soprattutto ai nostri tempi. E anche a coloro che non vanno in chiesa, che hanno paura di confessarsi, che deridono le pratiche religiose, che ridono delle verità di fede, che sono immersi nella palude morale o vivono nell'eresia fuori dalla Chiesa – offrite la medaglia dell'Immacolata a tutti costoro e chiedete loro di indossarla, ma poi implorate anche ferventemente l'Immacolata per la loro conversione.
(Die Immaculata unser Ideal, p. 155-157)

Preghiere speciali dell'MPL

Consacrazione Totale a Maria

O Immacolata, Regina del cielo e della terra, Rifugio dei peccatori e nostra Madre, che ci ami tanto e a cui Dio ha affidato tutto l'ordine della misericordia!
Io, N., peccatore infedele, mi getto ai Tuoi piedi e Ti imploro dalle profondità del mio cuore: Degnati di accettarmi interamente e completamente come Tua proprietà e Tuo possesso. Fai di me ciò che Ti piace, con tutte le facoltà della mia anima e del mio corpo, con tutta la mia vita, la mia morte e la mia eternità. Disponi interamente di me come vuoi, affinché si compia ciò che si dice di Te: «Ella schiaccerà la testa del serpente.» – e similmente: «Tu sola hai vinto tutte le eresie nel mondo intero.»
Fammi strumento nelle Tue mani per servire Te, per accrescere la Tua gloria il più possibile in tante anime cadute e tiepide. Così il mite regno del Sacratissimo Cuore di Gesù si diffonderà sempre più. Poiché ovunque Tu entri, ottieni la grazia della conversione e della santificazione, poiché tutte le grazie ci giungono dal Sacratissimo Cuore di Gesù solo attraverso le Tue mani.
Concedimi di lodare Te, o Santissima Vergine, e dammi forza contro i Tuoi nemici. Amen.

(San Massimiliano M. Kolbe, 17 Das Reich des Göttlichen Willens kommt durch Maria, p. 145.)

La Preghiera della Milizia dell'Immacolata

O Maria,
concepita senza peccato,
prega per noi
che ricorriamo
a Te
e per tutti coloro
che non ricorrono
a Te,
specialmente per i
massoni.

Consacrazione ai Cuori Uniti

Padre Eterno, Tu hai ricevuto la massima glorificazione dai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria. Il Tuo Figlio divino fatto uomo, unito alla Sua Madre nello spirito di amorosa riparazione, ha adempiuto perfettamente la Tua volontà. Ti offriamo nuovamente questa glorificazione, affinché Tu ci benedica e guarisca attraverso questi Cuori e invii lo Spirito Santo a rinnovare la faccia della terra.

Divino Redentore, Ti riconosciamo come il Figlio dell'Eterno Padre, l'unico Mediatore davanti a Dio. Secondo il beneplacito del Padre, hai unito la Tua santa Madre come Mediatrice e aiutante nell'opera di redenzione alla Tua missione. In questo spirito di viva fiducia, desideriamo consacrarci, le nostre famiglie e specialmente il Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici ai Cuori Uniti di Gesù e Maria.

Con ciò ci impegniamo a vivere nello spirito dei Cuori di Gesù e Maria e a lavorare affinché le richieste della preghiera che Tu stesso ci hai insegnato siano adempiute: Desideriamo lottare affinché ovunque abbiamo influenza, il Tuo nome sia santificato, il Tuo regno venga a noi e tutto sia fatto secondo la Tua Divina Volontà. Allora benedirai anche la terra con il pane quotidiano per tutti. Ci perdonerai le nostre colpe e inclinerai i nostri cuori alla pace. Ci preserverai misericordiosamente da nuove offese e infine ci libererai da ogni male.

Questo chiediamo attraverso la nostra amata Madre e Signora, che invochiamo con fiducia con il saluto dell'Angelo:
«Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.»

Preghiera di Offerta

Padre celeste, Ti affidiamo e Ti offriamo i Cuori Uniti di Gesù e Maria, le vittoriose e sanguinanti piaghe di Gesù e le lacrime della nostra Madre celeste.
Signore, sia fatta la Tua volontà!

Così come i malati alla piscina di Betzatà speravano la guarigione non appena l'angelo avesse agitato l'acqua, così questa offerta di preghiera è come un angelo che mette in movimento il campo di forza dell'amore soccorrevole dei Cuori Uniti di Gesù e Maria – poiché le due ali di questa preghiera sono la fiducia e la conformità di volontà con Dio. Da Die Vereinigten Herzen Jesu und Mariens di P. Joh. Ev. Gehrer OFMCap, Imprimatur: Ordinariato vescovile Feldkirch, 17 settembre 1981

Preghiera a San Giuseppe

Amabile San Giuseppe, potente protettore della santa Chiesa, guarda la grande tribolazione della Sposa di Gesù Cristo e la terribile angoscia di tante anime. O vieni in loro aiuto con Gesù e Maria, i santi angeli e i santi. Confondi i piani degli empi e accendi i cuori dei fedeli con l'ardore dello Spirito Santo, affinché confessino Gesù liberamente e apertamente, combattano per le cause del Regno di Dio e trionfino. Amen.

Potente preghiera all'Angelo Custode

Santo Angelo Custode, Ti chiedo il Tuo aiuto. Guida, orienta, conduci, santifica, benedici, proteggi e governami, prega e intercedi per me.

Distruggi nel nome della Santissima Trinità tutte le maledizioni sataniche, i malefici, gli incantesimi e gli assalti diabolici contro di me. Consacrami ai Cuori Uniti di Gesù e Maria, immergimi nel Preziosissimo Sangue di Gesù, collocami nelle sante piaghe di Gesù, erigi un muro protettivo con il Preziosissimo Sangue di Gesù intorno a me, e coprimi con lo scudo dell'Immacolata Concezione.

Precipita nel nome della Santissima Trinità tutti i demoni che desiderano farmi del male nell'abisso infernale, e legali nel tempo e nell'eternità attraverso il nostro Redentore crocifisso e gloriosamente risorto. Che l'onnipotente e trino Dio, il † Padre, il † Figlio e il † Spirito Santo, mi conceda questo da ora fino all'eternità, e che la protezione materna della Regina del Cielo scenda su di me e rimanga sempre con me. Amen.

Rimani consapevole del fatto che dalla culla alla tomba uno spirito celeste è accanto a noi che non ci lascia mai un momento, che ci guida e protegge come un amico o un fratello, che è sempre lì per consolarci, specialmente nelle ore più tristi. Devi sapere che questo angelo buono prega per te. Offre a Dio tutte le buone opere che compi, così come i tuoi desideri puri e santi. Nelle ore in cui ti senti solo e abbandonato, non lamentarti di non avere un'anima amica a cui aprirti e confidare le tue sofferenze. Per amor del cielo, non dimenticare questo compagno celeste, che è sempre lì e pronto ad ascoltarti, sempre pronto a consolarti. O preziosa intimità! O beata compagnia!
(Da una lettera di San Pio da Pietrelcina del 20 aprile 1920, in: Die Engel di René Lejeune, Hauteville/Svizzera, 1999)

Rinnova tutte le cose in Cristo attraverso l'Immacolata.
(San Massimiliano M. Kolbe)

Porrò fine al regno dell'empietà. Al posto del trono della «bestia» sorgeranno due gloriosi troni: quello del Sacratissimo Cuore di Gesù e quello del Cuore Immacolato di Maria. Fatevi coraggio! Il regno di Dio è vicino. Comincerà attraverso un atto altrettanto improvviso quanto inatteso.
(Fonte: Gesù a Marthe Robin)