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I miracoli del santo Rosario

I miracoli del santo Rosario

Storia, misteri e preghiere del santo Rosario

Figlio mio, non meravigliarti se non riesci nella tua predicazione: tu lavori su un terreno non ancora irrigato dalla pioggia. Sappi che quando Dio volle rinnovare il mondo mandò prima la pioggia, cioè la salutazione angelica: in tal modo il mondo fu riformato. Nelle tue prediche esorta dunque a recitare il Rosario e raccoglierai grandi frutti per le anime. La Madre di Dio a san Domenico

Questo opuscolo del Movimento Mariano di Sacerdoti e Laici racconta la storia del santo Rosario: dall'apparizione della Madre di Dio a san Domenico, passando per i suoi grandi apostoli, fino ai messaggi di Fatima. Inoltre la meditazione dei misteri gaudiosi, dolorosi, gloriosi e luminosi, una guida alla recita e tutte le preghiere del Rosario.

Cattedrale di Tolosa

Cattedrale di Tolosa

La catena della salvezza

La preghiera del Rosario è una delle più grandi e belle preghiere dei cristiani, e ha dimostrato più volte la sua meravigliosa forza nelle grandi battaglie di Dio.

Volgiamo però anzitutto lo sguardo agli avvenimenti straordinari attraverso i quali il cielo si aprì la strada per preparare al salterio del Rosario, nella forma in cui oggi viene pregato, un posto eminente tra le preghiere della Chiesa.

Quando san Domenico (1170 – 1221) si ritirò un giorno nel bosco presso Tolosa, per implorare con la preghiera e con straordinarie penitenze l'aiuto di Dio nella lotta contro gli eretici e nell'impegno per la conversione dei peccatori, gli apparve la Madre di Dio e disse: Sai tu, caro Domenico, di quale arma si è servita la Santissima Trinità per ristabilire la salvezza del mondo?

O mia Signora! rispose egli, voi lo sapete meglio di me: dopo vostro Figlio Gesù Cristo siete stata lo strumento più eccellente della nostra salvezza.

Allora la Vergine santissima dichiarò: Sappi che l'arma più efficace è stato il salterio del Rosario, che è il fondamento della Nuova Alleanza. Perciò, se vuoi conquistare a Dio quei cuori induriti, predica il mio Rosario.

Il santo si rialzò pieno di consolazione e acceso di zelo per la salvezza di quelle popolazioni ed entrò nella cattedrale. Subito si misero a suonare le campane, tirate da mano angelica, per radunare gli abitanti. All'inizio della predica si scatenò un terribile temporale: la terra tremò, il sole si oscurò, e il tuono incessante e i fulmini possenti fecero impallidire e tremare tutti gli ascoltatori. Il loro spavento crebbe ancora quando videro un'immagine della Vergine, esposta davanti a tutti, alzare per tre volte le braccia verso il cielo, per invocare la vendetta di Dio su di loro, qualora non volessero convertirsi e cercare rifugio sotto la protezione della Madre di Dio.

Con questo miracolo il cielo volle accrescere e diffondere la nuova devozione del santo Rosario. Per intercessione di san Domenico il temporale si placò, ed egli proseguì con tale zelo e tale forza nello spiegare l'eccellenza del santo Rosario, che quasi tutti gli abitanti della città lo accolsero e rinunciarono ai loro errori. Dopo breve tempo si notò un grande cambiamento nei costumi e nella vita della città.1

1 Cfr. San Luigi Maria Grignion de Montfort, Der heilige Rosenkranz, Imprimatur: Friburgo, Svizzera, 10 luglio 1929.

Beato Alano della Rupe

Beato Alano della Rupe

I successori di san Domenico

Poiché nel corso del tempo la devozione del Rosario, così fiorente agli inizi, cadde in grave decadenza, la Madre di Dio inviò, a metà del XV secolo, il beato Alano della Rupe (1428 – 1475) per rinnovare quest'opera divina. Gli rivelò meravigliosi segreti sull'eccellenza della preghiera del Rosario, che egli confermò persino con un giuramento.

La Vergine santissima gli sarebbe apparsa e gli avrebbe posto al collo una catena in cui erano incastonate centocinquanta pietre preziose e quindici rubini, assicurandogli: Questo voglio fare spiritualmente per tutti coloro che pregano devotamente il mio salterio, e in cielo essi godranno gioie speciali. Maria gli rivelò anche che una sola Ave Maria è più preziosa di tutti i beni temporali sotto il sole, di tutti i beni del corpo e dello spirito.

San Luigi Maria Grignion de Montfort

San Luigi Maria Grignion de Montfort

Anche il beato Alano scrisse che un servo di Dio fu una volta rapito in cielo. Lì vide un grande libro lucente, in cui erano scritti tutti i nomi dei fratelli e delle sorelle della Confraternita del Rosario, e sempre più nomi venivano iscritti da san Domenico e da san Francesco.

Ma l'incostanza umana è fin troppo grande, e per la terza volta Maria scelse un apostolo che ravvivasse nella Chiesa lo zelo per il Rosario a lei così caro: San Luigi Maria Grignion de Montfort (1673-1716). Durante la sua vita rinnovò con la preghiera del Rosario tutta la Bretagna e la Vandea, e preparò così la via della grazia di Dio nei cuori degli uomini.2

2 Cfr. Die Königin des heiligen Rosenkranzes in Valle di Pompeji di Eduard Winterhalter, Friburgo, Svizzera 1973, con licenza ecclesiastica di stampa.

Un'Ave Maria ben recitata è per il demonio un nemico che lo mette in fuga, un martello che lo annienta; per l'anima un mezzo di santificazione, per gli angeli una gioia.
È l'inno degli eletti, il Cantico dei Cantici della Nuova Alleanza, la delizia di Maria e la glorificazione della Santissima Trinità. San Luigi Maria Grignion de Montfort
San Bartolo Longo

San Bartolo Longo

La Regina del Rosario di Pompei

Anche gli avvenimenti meravigliosi di Valle di Pompei (presso Napoli, in Italia), che ebbero inizio nel 1872, risuonarono per il mondo intero come la voce dei grandi apostoli del Rosario e invitarono tutte le nazioni e i popoli della terra alla preghiera del Rosario. Lì Maria, con l'aiuto del suo zelante servo Bartolo Longo (1841 – 1926), fondò un santuario, un luogo di grazia del santo Rosario, che stupì il mondo intero.3

Ella ha così fatto conoscere al mondo come vuole essere venerata come Regina del santo Rosario e quali grazie ottengono coloro che la invocano con questo titolo. Lo dimostrano i molti miracoli, conversioni, guarigioni di malati e preghiere esaudite in tutto il mondo.

Nello spirito di san Domenico, Papa Leone XIII scrisse dodici encicliche e diverse lettere apostoliche dedicate unicamente al Rosario, per esortare la cristianità a questa preghiera. È l'arma che il grande papa diede ai figli della Chiesa contro la furia dell'inferno, che vuole distruggere la Chiesa di Cristo.

Sull'immagine miracolosa di Pompei il predetto Leone XIII scrisse a Bartolo Longo parole significative: Dio si è servito di questa sacra immagine per ricondurre centinaia di migliaia di fedeli all'utilissimo esercizio del santo Rosario.4

3 Senza speranza, prigioniero dello spiritismo e dell'occultismo, Bartolo Longo sperimentò la potenza della preghiera del Rosario, con la quale la Madre di Dio lo trasse fuori da questa «palude spirituale». Nel sacramento della Penitenza il giovane avvocato sperimentò la pace gioiosa dell'amore misericordioso di Dio, che gli fece riconoscere sempre più la sua vocazione ad apostolo della Regina del Rosario. Specialmente per coloro che sono prigionieri di correnti spirituali pericolose, la sua mirabile conversione è un segno vivo di speranza: che Dio, anche sulle linee più storte della vita, sa scrivere le righe più belle.

4 Cfr. Die Königin des heiligen Rosenkranzes in Valle di Pompeji.

Immagine miracolosa della Regina del Rosario di Pompei
Immagine miracolosa della Regina del Rosario di Pompei
O Rosario benedetto di Maria, dolce catena che ci rannodi a Dio, vincolo d'amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu, nostra forza nell'ora della morte. A te l'ultimo bacio della nostra vita, quando moriremo.
L'ultimo saluto delle nostre labbra sia il tuo dolce nome, o Regina del Rosario di Pompei! O Madre buona, Rifugio dei peccatori, sublime Consolatrice degli afflitti, sii benedetta ovunque, oggi e sempre, in cielo e in terra! Amen. San Bartolo Longo

Maria chiama anche negli ultimi tempi

La Madre di Dio non si stanca mai di chiamare le sue pecorelle smarrite. E soprattutto quando l'inferno si accanisce con la massima forza per perdere le anime, il cielo moltiplica le sue offerte di grazia, come si mostra, ad esempio, a Fatima. Lì Maria esorta con insistenza i suoi figli alla penitenza, al sacrificio e alla preghiera, soprattutto alla preghiera del Rosario.

Del tutto compenetrata dallo spirito di Maria, suor Lucia di Fatima dichiara: In questi ultimi tempi in cui viviamo, la Santissima Vergine ha dato una nuova efficacia al Rosario. Non c'è quindi nessun problema, per quanto grave, che non possiamo risolvere con il Rosario … Il Rosario è la catena che ci innalza a Dio e ci lega a Lui.

Gli avvenimenti straordinari di Fatima suscitarono un grande movimento di preghiera. Esso però non durò come Maria lo aveva desiderato. Nel settembre 1961 il postulatore del processo di beatificazione di Giacinta e Francesco portò un messaggio importante di suor Lucia, che egli visitò con il permesso del Santo Padre nel Carmelo di Coimbra. Suor Lucia era molto addolorata e parlò della profonda tristezza della Madre di Dio, perché così pochi si curano del suo messaggio del 1917. Anche i fedeli prestano troppo poca attenzione alle sue indicazioni, e i malvagi continuano sulla via della rovina. Padre, dite a tutti ciò che la Madre di Dio mi ha detto spesso: molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. La Russia sarà il flagello che Dio sceglierà per punire gli uomini, se noi non otterremo con la nostra preghiera e con i sacramenti la grazia della conversione. Inoltre la Madre di Dio disse a suor Lucia che gli ultimi mezzi di aiuto dati al mondo sono il Rosario e la venerazione del suo Cuore Immacolato. In queste parole della Madre di Dio risplende di nuovo per noi il messaggio centrale di Fatima: Non si deve più offendere il Signore nostro Dio, che è già stato tanto offeso. (13 ottobre 1917)

La più bella preghiera di famiglia

Il Rosario è la più bella preghiera di famiglia, attraverso la quale i singoli membri della famiglia vengono uniti tra loro da un vincolo spirituale indissolubile. Perciò la preghiera comune del Rosario dovrebbe essere il cuore di ogni famiglia.5

Nella sua lettera apostolica «Rosarium Virginis Mariae» Papa San Giovanni Paolo II spiega: La famiglia che prega unita, resta unita.

Sicuramente alcuni obietteranno che il coniuge o i figli non sono disposti a pregare insieme, perché si sono allontanati dalla fede e dai sacramenti. In questa situazione è sensato cominciare semplicemente da soli e offrire la preghiera alla Madre di Dio a nome dei familiari.

Se perseveriamo in questo, sperimenteremo non solo nel nostro cuore dei «miracoli di trasformazione», ma anche nei cuori dei nostri cari. Quanto ha già operato la preghiera di una madre credente, di un padre credente o la preghiera di nonni credenti nei cuori dei figli e dei nipoti! Poiché ogni Ave Maria che innalziamo con fiducia al cielo ricadrà su di noi e su tutti coloro per i quali preghiamo, trasformata in grazia. Ce lo assicura san Bonaventura, quando dice: Maria ci saluta con la grazia quando noi la salutiamo con l'Ave Maria. E sant'Alfonso Maria de' Liguori dice: Un'Ave Maria vale più di tutto il creato.

5 In una lettera al cardinale Carlo Caffarra suor Lucia di Fatima scrisse parole pertinenti: L'ultima battaglia tra il Signore e il regno di Satana si combatterà sul matrimonio e sulla famiglia. Perciò non c'è da meravigliarsi che il maligno, con tutto il suo seguito, faccia di tutto per distruggere l'unità e la fede nelle famiglie.

Per trovare tempo e spazio per la preghiera è importante rinunciare all'uso eccessivo di molti mezzi di comunicazione, in particolare della televisione e di Internet. Della grande benedizione e dei frutti spirituali che così raccogliamo possiamo rallegrarci infinitamente già ora, e a maggior ragione nell'eternità.

La recita del Rosario in casa diventa più solenne e raccolta, se preghiamo davanti a un'immagine o a una statua di Maria ed eventualmente accendiamo una candela.

I malati e le persone fragili saranno sollevati e fortificati dalla preghiera del Rosario nelle loro sofferenze.

Una grazia del tutto speciale è avere la possibilità di recitare il Rosario in chiesa davanti al Santissimo.

La santa Madre Teresa di Calcutta ci raccomanda: Quando recitiamo il Rosario davanti al Santissimo Sacramento, amiamo Gesù con il cuore di Maria. Offriamo a Gesù l'adorazione perfetta di Maria. Uniamo il nostro amore per Gesù alla lode e all'amore perfetto di Maria. Gesù accoglie la nostra ora di adorazione come se Maria stessa avesse pregato. La debolezza della nostra fede o la povertà del nostro amore non hanno importanza: Maria ci accoglie nel suo cuore e Gesù riceve la nostra adorazione come se venisse direttamente dal cuore di Maria, Sua Madre. Il Cuore Immacolato di Maria completa ciò che manca al nostro cuore.

E quando siamo in cammino a piedi, in auto, in treno o in autobus, oppure svolgiamo lavori che non richiedono una particolare concentrazione, possiamo anche coltivare la recita del Rosario, e sperimenteremo quanta benedizione e quale gioia spirituale ne deriva.

Così la nostra piccola vita, in mezzo al trambusto del mondo, diventa una sorgente nascosta che confluisce nella grande corrente di grazia di tanti sacrifici e preghiere, che possono cooperare al trionfo dei Cuori Uniti di Gesù e di Maria.

La meditazione dei misteri del Rosario

Sul salterio del Rosario la Madre di Dio parlò al beato Alano della Rupe: È una preghiera molto utile, un servizio che mi è molto gradito, recitare centocinquanta volte il saluto dell'angelo. Ma mi è ancora più gradito, e si fa molto meglio, se lo si recita contemplando la vita, la passione e la gloria di Gesù Cristo, perché la meditazione è l'anima di queste preghiere.

Nelle pagine seguenti si trovano anzitutto i tradizionali 15 misteri, ciascuno con un breve testo di meditazione. Seguono in forma breve i misteri luminosi. Questi sono stati aggiunti da Papa San Giovanni Paolo II al salterio del Rosario come una preziosa perla, in vista della glorificazione della vita pubblica di Gesù.

Nulla rafforza il regno di Dio nel nostro intimo più della preghiera meditativa del Rosario. San Luigi Maria Grignion de Montfort

Come si recita il Rosario?

Apertura

Nel nome del + Padre e del + Figlio e dello + Spirito Santo. Amen. (Segno della Croce)6

Io credo in Dio … (vedi pagina 20)

Poi segue 1 Padre Nostro (vedi pagina 20) e 3 Ave Maria (Ave Maria; vedi pagina 21); dopo il nome Gesù vengono inserite le tre virtù teologali:

… accresci la nostra fede
… rafforza la nostra speranza
… accendi il nostro amore

Questa apertura si conclude con il Gloria al Padre (vedi pagina 21).

Se si recitano più Rosari nello stesso giorno, l'apertura viene omessa per ogni Rosario successivo.

Per i singoli misteri del Rosario (vedi pagine 23 – 51) si recita anzitutto 1 Padre Nostro. Seguono 10 Ave Maria con il rispettivo mistero del Rosario, che viene inserito dopo il nome Gesù, ad esempio: Ave, o Maria, piena di grazia, … Gesù, che tu, o Vergine, hai concepito per opera dello Spirito Santo.7

Seguono il Gloria al Padre e la Preghiera di Fatima (vedi pagina 21).

6 Molte persone usano il bel gesto di baciare la croce del Rosario prima di iniziare la preghiera. Questo bacio è un atto speciale d'amore con cui ringraziamo il nostro Redentore perché è morto personalmente per ciascuno di noi. Già con questo bacio il Salvatore imprime nella nostra anima un segno indelebile del Suo amore redentore.

7 «Le parole che pronunciamo in preghiera sono parole dell'Angelo, parole dello Spirito Santo … Ciò che è nuovo del Rosario è davvero solo che ci soffermiamo su queste parole; che le ripetiamo, perché le grandi cose non diventano noiose con la ripetizione. Solo il banale ha bisogno di varietà … Il grande diventa più grande ripetendolo, e noi stessi diventiamo più ricchi con ciò …» (Cardinale Joseph Ratzinger, al Katholikentag tedesco 1984)

Le preghiere del Rosario

Credo degli Apostoli

Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Padre Nostro

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

Ave Maria

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera di Fatima

O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente quelle che hanno più bisogno della Tua misericordia.8

8 Il 13 luglio 1917 la Madre di Dio disse a Fatima ai tre pastorelli: «Quando recitate il Rosario, dopo ogni mistero dite: O Gesù mio …»

Prometto la mia speciale protezione e grandi grazie a tutti coloro che pregano devotamente il salterio del mio Rosario. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Annunciazione di Maria

Annunciazione di Maria

I Misteri Gaudiosi

1° Mistero

Che tu, o Vergine, hai concepito per opera dello Spirito Santo

L'angelo entrò da lei e le disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te … Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo …» Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola.» (Lc 1,28-38)

Ti offriamo, o Signore Gesù Cristo, questo mistero dell'Incarnazione nel grembo di Tua Madre e Ti preghiamo, per la sua intercessione, di donarci una profonda umiltà e la disponibilità a tutto ciò che Dio vuole da noi.

Non desiderare altro se non che la santa volontà di Dio si compia perfettamente in te. Santa Maria Crescentia di Kaufbeuren
Chi diffonde il mio Rosario sperimenterà il mio aiuto in tutte le sue necessità. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Visitazione di Maria a Elisabetta

Visitazione di Maria a Elisabetta

2° Mistero

Che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta

Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città … Salutò Elisabetta … Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!» (Lc 1,39-42)

Per questo mistero ottienici, o Maria, una carità verso il prossimo pronta al sacrificio.

Compiendo con gioia e generosità i tuoi doveri, contribuisci a che il Signore elargisca anche ad altre persone grazie abbondanti. San Josemaría Escrivá
Molte anime saranno salvate attraverso il Rosario. Convertirà i cuori, e cominceranno a disprezzare le cose terrene, ad amare le cose celesti e a fare rapidi progressi. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Natività di Cristo a Betlemme

Natività di Cristo a Betlemme

3° Mistero

Che tu, o Vergine, hai partorito a Betlemme

Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio. (Lc 1,7)

Per questo mistero ottienici, o Maria, lo spirito di infanzia e l'amore per la semplicità e la povertà.

Il Figlio di Dio si è fatto uomo come noi, non soltanto perché ci salvasse, ma perché noi stessi diventassimo salvatori come Lui, collaborando alla salvezza delle anime. San Vincenzo de' Paoli
È impossibile esprimere quanto Maria apprezzi il Rosario più di tutte le altre devozioni e con quale abbondanza ricompensi coloro che si adoperano per predicarlo, introdurlo e coltivarlo. San Luigi M. Grignion de Montfort
Il vecchio Simeone accoglie tra le braccia Gesù Bambino

Il vecchio Simeone accoglie tra le braccia Gesù Bambino

4° Mistero

Che tu, o Vergine, hai presentato al Tempio

Portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore … Simeone lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: «I miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti.» (Lc 2,22-32)

Per questo mistero ottienici, o Maria, la purezza del corpo e dell'anima e la grazia di confessare sempre fedelmente Cristo.

Vi è forse una lode più gloriosa del fatto che l'anima si offra a Gesù con amore infinito e Gesù al Padre eterno! Marta Robin
Questo è l'esorcismo che anche i laici possono pregare. Perché non vi sia alcun dubbio: conferisco al Rosario il potere dell'esorcismo! Papa San Giovanni Paolo II
Gesù dodicenne nel Tempio

Gesù dodicenne nel Tempio

5° Mistero

Che tu, o Vergine, hai ritrovato nel Tempio

Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. (Lc 2,46-47)

Per questo mistero ottienici, o Maria, una intima unione con Gesù e la grazia di crescere sempre più nel Suo amore.

La perfezione comincia dal compiere la santissima volontà di Dio anche nelle cose più piccole. Beato Gaspare Stanggassinger
Con il Rosario ci santificheremo. Consoleremo il nostro Signore e Salvatore e otterremo la salvezza di molte anime. Suor Lucia di Fatima
Gesù prega nell'orto degli Ulivi

Gesù prega nell'orto degli Ulivi

I Misteri Dolorosi

1° Mistero

Che ha sudato sangue per noi

Si allontanò da loro circa un tiro di sasso, cadde in ginocchio e pregava dicendo: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà.» … Entrato nella lotta, pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadono a terra. (Lc 22,41-45)

Per questo mistero ottienici, o Maria, un profondo pentimento dei nostri peccati.

In tutti i calici deve essere mescolata una goccia di amarezza. Infatti, a mio parere, le prove aiutano molto a staccarsi dalle cose terrene; esse volgono il nostro sguardo più verso il cielo che verso la terra. Santa Teresa di Gesù Bambino
Il Rosario è un possente scudo contro il nemico maligno; distrugge il vizio, impedisce il peccato e sradica l'errore. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Flagellazione di Cristo

Flagellazione di Cristo

2° Mistero

Che è stato flagellato per noi

«Volete dunque che io rimetta in libertà per voi il re dei Giudei?» Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!» … Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. (Gv 18,39-40; 19,1)

Per questo mistero ottienici, o Maria, lo spirito di penitenza e di mortificazione.

Quanto più l'uomo vince se stesso e si mortifica nello spirito, tanto più grande è il suo progresso, tanto più ricca è la misura delle grazie.
(Tommaso da Kempis)
Pensiamo a questo: l'amore vive e si nutre di sacrifici. San Massimiliano Maria Kolbe
Il Rosario è l'arma più potente per mettere in fuga i demoni e superare le tentazioni, per conquistare il cuore di Dio e ottenere grazie dalla Madre di Dio. San Pio da Pietrelcina
Incoronazione di Cristo con la corona di spine

Incoronazione di Cristo con la corona di spine

3° Mistero

Che è stato coronato di spine per noi

I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora. Poi gli si avvicinavano e dicevano: «Salve, re dei Giudei!». E gli davano schiaffi. (Gv 19,2-3)

Per questo mistero ottienici, o Maria, il distacco dallo spirito del mondo e dalla nostra volontà propria.

Quando siete in tentazione, ovunque vi troviate, gettatevi in ginocchio davanti al Signore! Dite: Signore, rinuncio a Satana e alle sue opere, voglio soltanto il Tuo Spirito. Santa Mariam di Abellin
Voglio che tutti coloro che pregano con devozione il mio Rosario, durante la loro vita e nell'istante della loro morte, siano partecipi della pienezza delle illuminazioni e delle grazie divine, come pure dei meriti dei santi di Dio. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Cristo porta la croce

Cristo porta la croce

4° Mistero

Che ha portato per noi la pesante Croce

Ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota. (Gv 19,17-18)

Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. (Lc 9,23)

Per questo mistero ottienici, o Maria, la pazienza nelle sofferenze e nelle avversità.

Ognuno su questa terra ha la sua croce. Noi però non dobbiamo caricarcela addosso come il cattivo ladrone; dobbiamo prendere a modello il buon ladrone. San Pio da Pietrelcina
I fedeli che coltivano con devozione la preghiera del mio Rosario non moriranno senza aver ricevuto i santi sacramenti. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Crocifissione di Cristo

Crocifissione di Cristo

5° Mistero

Che è stato crocifisso per noi

Venuti da Gesù, vedendo che era già morto … uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. (Gv 19,33-34)

Per questo mistero ottienici, o Maria, la vera conversione e l'amore che perdona di Gesù.

La croce è un peso come lo sono le ali per gli uccelli: li portano in alto. (San Bernardo di Chiaravalle)
Nei tempi della prova lascia riposare il tuo cuore sul Suo cuore trafitto. San Pio da Pietrelcina
Molto presto libererò dal purgatorio le anime che nella loro vita hanno amato il mio Rosario. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Risurrezione di Cristo

Risurrezione di Cristo

I Misteri Gloriosi

1° Mistero

Che è risorto da morte

Un angelo del Signore, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. L'angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto.» (Mt 28,2-6)

Per questo mistero ottienici, o Maria, una fede viva e lo zelo apostolico.

Offriamo le nostre sofferenze a Gesù per salvare le anime. Viviamo per le anime, siamo apostoli! Santa Teresa di Gesù Bambino
Il Rosario è la scala più corta per salire in cielo. Beato Carlo Acutis
Ascensione di Cristo

Ascensione di Cristo

2° Mistero

Che è salito al cielo

E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.» … Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. (Mc 16,15.19-20)

Per questo mistero ottienici, o Maria, un grande desiderio del cielo.

Raccogliete meriti ogni giorno! Ogni volta che vi disprezzano, che vi fanno soffrire, che vi spezzano la volontà, rallegratevi: tutto questo è buono per il cielo! Santa Mariam di Abellin
Il Rosario fa rifiorire la virtù e le opere di pietà. Attraverso di esso, le anime ricevono la pienezza della misericordia divina. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Pentecoste – discesa dello Spirito Santo

Pentecoste – discesa dello Spirito Santo

3° Mistero

Che ci ha mandato lo Spirito Santo

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano … Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo. (At 2,1-4)

Per questo mistero ottienici, o Maria, le grazie dello Spirito Santo e un grande fervore nella preghiera.

Dal giorno di Pentecoste siamo inviati, apostoli; siamo testimoni di questo amore. Colmi di questa speranza, aspiriamo a una santità lieta che già ora fiorisce in noi. San Francesco di Sales
Tutti coloro che pregano devotamente il Rosario e contemplano i misteri non saranno abbattuti dalla sventura e saranno preservati da una morte imprevista. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Assunzione di Maria in cielo

Assunzione di Maria in cielo

4° Mistero

Che ti ha assunta in cielo, o Vergine

«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome.» (Lc 1,46-48)

Per questo mistero ottienici, o Maria, una morte beata.

Le tempeste di questa terra le superiamo se avanziamo nell'amore e nella serenità di un bambino che si sa amato dal Padre; Egli non lo lascerà mai solo nel pericolo. Santa Teresa di Gesù Bambino
I fedeli figli del mio Rosario gioiranno di grande gloria in cielo. La Madre di Dio al beato Alano della Rupe
Incoronazione di Maria

Incoronazione di Maria

5° Mistero

Che ti ha incoronata in cielo, o Vergine

Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. (Ap 12,1)

Per questo mistero ottienici, o Maria, un grande amore per te, nostra Signora e Regina, e la grazia della perseveranza al tuo servizio.

Nel libro della vita viene registrata soltanto la virtù, affinché coloro che l'hanno praticata siano incoronati di premio eterno davanti al volto di tutto il mondo. Domenico di Gesù Maria

I Misteri Luminosi

  1. Che è stato battezzato da Giovanni
  2. Che Si è rivelato alle nozze di Cana
  3. Che ci ha proclamato il regno di Dio
  4. Che è stato trasfigurato sul monte
  5. Che ci ha donato l'Eucaristia

Preghiera di Offerta dopo il Rosario

Eterno Padre, per le mani immacolate di Maria accogli questo Rosario. La Regina del Rosario, con la sua intercessione, completi ciò che è stato imperfetto nella mia preghiera. Così sia per Te, Padre buono, una degna riparazione per i miei peccati e per i peccati del mondo intero. Amen.
Vi supplico con insistenza, per l'amore che ho per voi in Gesù e Maria: pregate ogni giorno il Rosario. Nell'ora della vostra morte benedirete il giorno e l'istante, perché mi avete creduto. San Luigi M. Grignion de Montfort
Amate la Madonna e fate che sia amata. Recitate sempre il Rosario. San Pio da Pietrelcina